Il futuro della rete è il 5G

Navigare, chattare, twittare o fare e-commerce sempre più velocemente. Almeno quando sarà diffuso su ampia scala il nuovo standard della connettività 5G. Gli stati all’avanguardia nella sperimentazione di questa nuova tecnologia sono Gran Bretagna e Corea del Sud. Il primo test della rete superveloce saranno le Olimpiadi invernali 2018 che non a caso si terranno in Corea del Sud a Pyeongchang, per le quali sono stati investiti 1,1 miliardi di euro.

Proprio la Corea del Sud è da sempre in prima linea nello sviluppo delle reti veloci: ha contribuito alla crescita del 2G negli anni novanta, del 3G nel duemila e del 4G già nel 2010, spesso in anticipo rispetto ad altre nazioni. Recentemente il colosso Huawei ha annunciato investimenti per 600 milioni di dollari e già nel 2009 ha mostrato al mondo un prototipo capace di raggiungere la soglia record dei 50 gigabyte al secondo. L’Ue, da parte sua, almeno fino al 30 aprile 2015 (progetto Metis 2020), ha previsto circa 16 milioni di euro.

La tecnologia erede dello LTE dovrà garantire, in sostanza, il raggiungimento di due obiettivi ben precisi. Da un lato, dovrà dare un’ampiezza di bandasufficiente per permettere a un numero sempre crescente di utenti di navigare tramite dispositivi mobile. Secondo alcuni esperti la quantità di dati che viaggia sulla rete mobile raddoppia anno dopo anno. Cifra destinata a crescere ulteriormente visto lo sviluppo della navigazione Internet mobile Paesi emergenti (si prevede che entro il 2020 ci saranno 50 miliardi di dispositivi che potranno connettersi a Internet).

Dall’altro lato, la nuova tecnologia dovrà permettere un miglioramento delle prestazioni della connessione, sia sotto il punto di vista della velocità sia dell’ampiezza di banda, senza intaccare il fragile equilibrio raggiunto tra prestazioni e durata della batteria. Connessioni senza fili sempre più performanti, infatti, implicano un consumo maggiore di energia e con le batterie attuali, che assicurano a malapena un giorno di attività. Pertanto la nuova tecnologia 5G dovrà garantire un aumento delle prestazioni e un abbassamento dei consumi energetici.

Per comprendere il futuro livello della velocità di connessione basta fare un confronto: con la tecnologia 4G in condizioni ottimali un film può essere scaricato in 40 secondi; con il 5G basterà un secondo per tirare giù un file da 800 mega.
In Italia il suo arrivo non è ancora preventivabile. Il 4G non si è affermato pienamente e per il 5G al momento si stanno ancora formando i consorzi che dovranno studiare standard e protocolli comunicativi.

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