Il progetto EutOrto

Nel 2010 un gruppo di ex Agile ex Eutelia Information Technology di Roma hanno dato il via a un progetto coraggioso per continuare a lavorare insieme nonostante la perdita del lavoro. Hanno così creato un gruppo di lavoratori che si sono inventati un orto collettivo.
L’avventura “in campo” è iniziata il 6 settembre di quell’anno presso l’Istituto Tecnico Agrario Statale di Roma sulla esperienza degli orti urbani della Garbatella.

Dal 17 ottobre 2013 si sono costituiti in associazione di promozione sociale, regolarmente registrata come “EutOrto”.

Nel progetto sono coinvolte una ventina di persone dei quattrocentoquaranta ex lavoratori dell’Agile ex Eutelia fra i 45 e i 55 anni. Coloro che una volta erano sistemisti, segretarie, controller di gestione sono diventati, dal settembre 2010, contadini. L’area destinata ad orti per l’autoconsumo dei soci è di circa 3000 metri quadrati.
Anche la scelta del nome è coraggiosa: “Abbiamo utilizzato questo nome perché racconta la nostra storia – ha spiegato una delle ex informatiche a Il Fatto Quotidiano–. Eu sta per Eutelia, orto sta per orto, e c’è una “t” di mezzo che sta per torto. Con questo progetto abbiamo pensato di riparare ad un torto subito, ovvero la perdita del posto di lavoro”.

La produzione dell’orto è resa nota sul web. Nel blog dell’EutOrto vengono costantemente aggiornate le info sui prodotti disponibili. In questi giorni possiamo leggere che “amomento, mentre sono in fase di esaurimento i prodotti estivi (pomodori, melanzane, zucchine e peperoni),
 l’orto è in piena fase di preparazione e messa a coltura degli ortaggi invernali: le crucifere (cavoli, broccoli, cime di rapa, cavolo nero ecc.), le liliacee (porro, cipolla, aglio), i finocchi, le insalate, le biete e le cicorie”. In più c’è una rubrica “campo alla tavola”, un raccoglitore di ricettetramandate all’EutOrto da un contadino ad un altro come vuole la tradizione del buon vicinato. Un bel modo per dare soddisfazione ai prodotti coltivati.

E non poteva mancare uno spirito di solidarietà. Il gruppo ha anche dato vita al “Progetto E”, E come EutOrto, come Euguaglianza e come Eutelia. Sulla spinta di un socio, che ha messo a disposizione la parte di orto a lui affidata, dallo scorso 22 giugno ogni domenica vengono offerti ortaggi alla comunità di rifugiati etiopi ed eritrei che si trova presso la vecchia sede Ispra di Roma.

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