Stufe a pellet: pro e contro

Per riscaldare le case in inverno in molti hanno optato per le stufe a legna o a pellet. Ma quali sono le differenze rilevanti tra le due tipologie di stufe? Proviamo a vederle rispondendo ad alcune domande. Innanzi tutto è vero che le stufe a pellet possono funzionare senza canna fumaria? Si tratta di una mezza verità.

Una stufa a pellet può funzionare senza camino (non necessita di tiraggio naturale come le sorelle a legna), ma, essendo a tiraggio forzato, ha bisogno comunque di scaricare i fumi di combustione tramite un ventilatore elettrico. Sarebbe quindi sufficiente dunque appoggiarla a una parete perimetrale e creare un foro di ventilazione per scaricare i fumi all’esterno anche a livello della stufa.

Le norme edilizie e sanitarie impongono però che lo scarico di fumi di qualunque combustibile avvenga oltre il colmo del tetto. Dunque, motivi di sicurezza consigliano l’installazione di almeno qualche metro di canna fumaria che fa anche da tiraggio naturale in caso di spegnimento inatteso della stufa per assenza di corrente elettrica.

Il vantaggio del pellet rispetto alla legna è la comodità. Il primo è fornito in sacchetti di plastica sigillati da 15 chili facili da trasportare, immagazzinare e utilizzare. Le stufe hanno anche un serbatoio che consente un funzionamento per 50-80 ore. Il pellet è pulito e privo di umidità, quindi le canne fumarie si sporcano meno, vi sono meno residui e l’efficienza è mediamente più alta.

Gli aspetti negativi sono principalmente legati ai costi. Le stufe a pellet costano mediamente il doppio rispetto a una stufa a legna. complessi meccanismi eletromeccanici ed elettronici che consigliano una installazione da parte di personale specializzatoed una manutenzione periodica simile a quella delle caldaie e gas. alimentazione elettricaper funzionare con un impianto di messa a terra efficiente ed una corrente stabile per evitare guasti alla centralina elettronica. I motori elettrici ed i ventilatori sono rumorosi, specie nei modelli più economici.

In sintesi, dunque, con una stufa a pellet si risparmia lavoro pagandolo con prezzi più alti e con la dipendenza dal combustibile e dalla manutenzione . Con una stufa a legna si guadagna in indipendenza ed autonomia e si risparmia denaro, ma al prezzo di molto più lavoro.

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